Giorno della Memoria
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Il Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 dal Parlamento italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.
Il testo dell’articolo 1 della legge così definisce le finalità del Giorno della Memoria:
« La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. »
Ecco il lavoro fatto dal Prof. Puttilli per i ragazzi dei suoi corsi per il 27/01/2012.
Questo lavoro, in formato PPT, si trova nelle pagine dei materiali di Francese.
Il filmato può essere visto a piena pagina. Cliccare sul tasto play per la sua visione.
CAPIRE PER RICORDARE. Giornata della memoria 2012. (Legge 211 del 20/07/ 2000).
Incontro con PIERO TERRACINA. Giovedì 12 gennaio 2012 alle ore 10,20
presso l’Aula Magna dell’Istituto
“Crediamo non esista modo migliore per conoscere un fatto che ascoltarlo da chi lo ha vissuto veramente; il racconto di Piero Terracina, testimone della Shoah sopravvissuto al campo di concentramento di Auschwitz, è stata un’occasione unica per ricordare e per riflettere su un passato le cui sofferenze non possono essere dimenticate nell’agire quotidiano e futuro di ciascun uomo o donna liberi. L’invito ad ascoltare Piero Terracina, rivolto ai ragazzi delle classi terze e ai loro insegnanti, è stata una rara occasione in cui la Storia studiata sui libri di testo diventa memoria viva”.
Mariagiulia Sandonà, docente tutor per il rinnovamento della didattica della Storia.
Breve nota biografica
Ebreo originario di Roma, Piero Terracina il 5 settembre 1938, con l’emanazione delle leggi razziali antiebraiche, fu espulso dalla scuola elementare pubblica nella quale frequentava la quarta elementare e indotto a frequentare una scuola ebraica. Il 7 aprile 1944 venne arrestato e portato, con la famiglia, al carcere di Regina Coeli e successivamente al campo di Fossoli. Il 23 maggio 1944 fu deportato ad Auschwitz – Birkenau e inviato al duro lavoro. Quando, alla fine del 1944 iniziarono le “marce della morte” verso gli altri campi, egli trovò rifugio in una casa in mezzo alla campagna. Il 27 gennaio 1945 fu liberato dai russi, ricoverato e curato. Tornato a casa, intraprese la professione di commerciante di bottoni.
Ecco il link al WEB DVD
Qui potete vedere alcune immagini tratte dal web dvd























